L'Istituto di Protesi Letteraria

 

cardon 




Su licenza dell'Ouvroir de Littérature Potentielle è stato fondato l'Istituto di Protesi Letteraria, Seminario Permanente di Letteratura Sperimentale.
Vi hanno aderito:: GuidoAlmansi, Alfredo Giuliani, Saverio Vòllaro, Giambattista Vicari, Carlo Contreras, Guido Ceronetti, Alberto Arbasino, Corrado Costa, Luigi Malerba, Nico Orengo, Giorgio Celli, Cesare Landrini.

Finalità dell'ente: la produzione automatica di letteratura italiana, un atto di fede nell'arte come artigianato... un'azione da compiersi nelle sfere e secondo gli schemi della genetica combinatoria... una disponibilità intellettuale e spirituale che possa consentire un automatismo distensivo e liberatorio in questi tempi di tensioni velleitarie e di problematiche gelide. La produzione dell'Istituto si attuerà una serie infinita di  di generatori inimmaginabili di cui diamo un primo elenco: Intarsii, Centoni, Olorime, Zagagliamenti, Crittografie, GIochi polisemici, Poesie tangenti, Racconti intersecati, Racconti a cassetti, Tautogrammi o circoli viziosi, Versi euroffalici - croissants-, Contrazioni alfabetiche, Teste-coda anastrofiche, Permutazioni, Poesia antonimica, Lipogrammi, Chimere, Tautofonie, Racconti diramati, Trasformazioni per proiezione, ecc. 
"il Caffé", 4-5-6- 1973



Guido Ceronetti, Nuova Vaselina Sinfonica

Proustituta: meretrice che è anche lettrice di Proust
Lisbica: lesbica libica
Non discutiamo del cesso degli angeli
Il Dottor Gibaud ha una fascia da culo
E' stato finalmente concesso il vuoto ai diciottenni
E' aumentato il Prodotto Nazionale Balordo


Luigi Malerba, I neologissimi      n.2, 1977

Ammalùcco. Può sostituire mammalucco o mammelucco facendo cadere finalmente alcune etimologie del tutto false - mammalucco da mamma, mammelucco da mammella-. Così rinnovata questa parola caduta ingiustamente in disuso può riprendere corso sia nella pratica letteraria che nella lingua parlata.
Bàbba. Da usare al posto di mamma. Il babbo e la babba. L'altra soluzione sarebbe: la mamma e il mammo. La scelta è tut'altro che frivola, ha una sua rilevanza politica.
Mummìfero. Animale che sta fra la mummia e il mammifero. Mummifero si può usare sia come sostantivo che come aggettivo e si adatta perfettamente a definire le autorità governative italiane, disoneste e sonnolente. E' inadeguato se riferito a ministri, presidenti, generali alti magistrati disonesti, che in genere sono attivissimi nel procaccio dell'utile personale. 
Neologìssimi. Sono le parole novissime registrate in questo vocabolarietto e che non appaiono in altri luoghi letterari. Alcune sono già pronte per l'uso, altre sono di uso ancora incerto e in attesa di un adeguato collaudo.
Personàccio. Cattivo protagonista di eventi storici.